La difficoltà del bene

Hanna Arendt ha scritto La Banalità del male dopo che è assistita al processo di Adolf Eichmann.

Non ho letto questo libro ancora ma la biografia di Hanna Arendt l'ho letta, che dall'America, dove era andata a vivere, raccontava il processo della scrittura- che mi interessa.

La forma in cui ha potuto esprire quello che ha visto e sentito durante il processo di Eichmann non è stata capita bene. Alcuni hanno davvero scelto di credere che Arendt dice - il male è una banalità, non diamoli importanza.


Che è proprio sbagliato, se non l'opposto.


Così che a me è venuta in mente finalmente una frase, un modo in cui posso ora esprire un pensiero mio. Un pensiero grande come delle nuvole che coprono il cielo e non sai dove è che finiscano. Prima non riuscivo ancora chiamare in nessun modo questo pensiero.


La difficoltà del bene.


Come mai? Il bene ci piace, lo vogliamo, lo cerchiamo sempre, ne siamo affamati, lo vediamo anche quando non c'è.


Eh bene, la difficoltà del bene cosiste nel fatto che per essistere, il Bene richiede consapevolezza, una presenza intelligente che possa fare qualcosa per cambiare un certo modo di fare e di essere.


Cadere è facile

Lamentarsi è facile

Seguire ordini è facile

Rimandare è facile

Uccidere la speranza è più facile che cercarla

Non voler sapere è più facile che cercare di capire

Non cambiare è facile

Non chiedere è fare finta di nulla è facile

Non vedere è facile

Non provare è facile

Non chiedere aiuto è facile


La banalità del Male cosiste nel rifiuto della consapevolezza. Il rifiuto della forza immensa della nostra mente, nel seguire senza chiedere: ma perchè?


La difficoltà del Bene cosiste nell'apatia, nel non agire, nella passività quando le circostanza richiderebbero altro. Erich Fromm parla del Der passive Mensch qua.


Il Male è banale perchè nel male manca l'umanità, manca la verità e la luce che ogniuno di noi porta detro dalla nascità.


Il Bene è difficile perchè il momento in cui uno decide di dedicarsi al Bene è un momento che dura tutta la vita. Dedicarsi al bene richide tuo spirito, tua attenzione, tua concetrazione e finalmente tua vita.